Validation Beta
Mercoledì, 15 Febbraio 2006Nella tabella che segue riporto una serie di validazioni eseguite su alcuni dei siti di riferimento Web 2.0.
Le validazioni sono state eseguite con:
- http://validator.w3.org/ per l’HTML
- http://jigsaw.w3.org/css-validator/ per il CSS
- http://feedvalidator.org/ per RSS 2 e ATOM feed
| Siti | Murkup Validator | CSS Validator | RSS 2, ATOM Validator |
| rubyonrails.org | OK | 4 errori | 3 errori |
| flickR.com | 15 errori | 2 errori | 15 errori |
| web2.0validator.com | 7 errori | Non validabile | Non presente |
| 37signals.com | 42 errori | Non validabile | Non presente |
| web20workgroup.com | 187 errori | Non validabile | Non presente |
| radar.oreilly.com | 42 errori | Non validabile | 18 errori |
| alistapart.com | OK | 1 errore | OK |
| script.aculo.us | 20 errori | Non validabile | Enconding errato |
| lesscode.org | 31 errori | Non validabile | 4 errori |
| 9rules.com | 12 errori | Non validabile | OK |
| microformats.org | OK | Non validabile | OK |
| del.icio.us | 21 errori | Non validabile | OK |
Alcuni di questi siti utilizzano AJAX/Javascript pesantemente, in questi casi il validatore fallisce quasi sempre sul codice. Fin qui in un’ottica di sprimentazione 2.0 dichiarata, la cosa potrebbe anche essere comprensibile. In realtà molti degli errori sono frutto di un’errata codifica del codice HTML, tag non chiusi, tag utilizzati al di fuori dei contesti consentiti, sintassi obsoleta, dimenticanze facilmente riparabili senza che questo incida in alcun modo sul rendering della pagina.
Per quanto riguarda il CSS il discorso è diverso, il test fallisce lì dove la struttura XHTML non è ben codificata, diventa quindi invalidabile. Inoltre è risaputo che l’utilizzo di alcune tecniche CSS vitali per la cross-compatibilità tra browser non standard, includono l’utilizzo di codice “sporco” che qualunque validatore CSS prende come non valido.
Non voglio dilungarmi in questo post citando le motivazioni che hanno evidenziato l’importanza di una corretta applicazione delgi standard definiti dal W3C, ci sono ampie discussioni a riguardo sulla rete. Prendo semplicemente atto di un fatto e lo riporto.
Questo stesso Blog, da quando ho incluso lo “swicki search” nella sidebar, non è più validabile. Il codice generato da quest’ultimo infatti non è standard, come molti dei codici simili (copy&paste) forniti sul web.
Per chiudere… forse qualcuno dovrebbe informare la Microsoft della cosa, gli eviteremmo parecchio lavoro su IE7, a quanto pare infatti, gli standard nella nuova forma del web non sono più un problema.
