Validation Beta

Nella tabella che segue riporto una serie di validazioni eseguite su alcuni dei siti di riferimento Web 2.0.

Le validazioni sono state eseguite con:

Siti Murkup Validator CSS Validator RSS 2, ATOM
Validator
rubyonrails.org OK 4 errori 3 errori
flickR.com 15 errori 2 errori 15 errori
web2.0validator.com 7 errori Non validabile Non presente
37signals.com 42 errori Non validabile Non presente
web20workgroup.com 187 errori Non validabile Non presente
radar.oreilly.com 42 errori Non validabile 18 errori
alistapart.com OK 1 errore OK
script.aculo.us 20 errori Non validabile Enconding errato
lesscode.org 31 errori Non validabile 4 errori
9rules.com 12 errori Non validabile OK
microformats.org OK Non validabile OK
del.icio.us 21 errori Non validabile OK

Alcuni di questi siti utilizzano AJAX/Javascript pesantemente, in questi casi il validatore fallisce quasi sempre sul codice. Fin qui in un’ottica di sprimentazione 2.0 dichiarata, la cosa potrebbe anche essere comprensibile. In realtà molti degli errori sono frutto di un’errata codifica del codice HTML, tag non chiusi, tag utilizzati al di fuori dei contesti consentiti, sintassi obsoleta, dimenticanze facilmente riparabili senza che questo incida in alcun modo sul rendering della pagina.

Per quanto riguarda il CSS il discorso è diverso, il test fallisce lì dove la struttura XHTML non è ben codificata, diventa quindi invalidabile. Inoltre è risaputo che l’utilizzo di alcune tecniche CSS vitali per la cross-compatibilità tra browser non standard, includono l’utilizzo di codice “sporco” che qualunque validatore CSS prende come non valido.

Non voglio dilungarmi in questo post citando le motivazioni che hanno evidenziato l’importanza di una corretta applicazione delgi standard definiti dal W3C, ci sono ampie discussioni a riguardo sulla rete. Prendo semplicemente atto di un fatto e lo riporto.

Questo stesso Blog, da quando ho incluso lo “swicki search” nella sidebar, non è più validabile. Il codice generato da quest’ultimo infatti non è standard, come molti dei codici simili (copy&paste) forniti sul web.

Per chiudere… forse qualcuno dovrebbe informare la Microsoft della cosa, gli eviteremmo parecchio lavoro su IE7, a quanto pare infatti, gli standard nella nuova forma del web non sono più un problema.

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