Sony Fake Blog

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Secondo “scivolone” del marketing Sony che dopo aver tappezzato svariati luoghi negli states con stencil raffiguranti dei bambini che giocavano con una PSP, suscitando l’ira di svariati cittadini, ha dovuto chiedere scusa per un’operazione natalizia finita malissimo. La Sony ha infatti creato insieme all’agenzia Zipatoni un fake blog (alliwantforxmasisapsp.com, attualmente oscurato) che spronava gli utenti a regalare una PSP per natale, ovviamente l’appartenenza del blog non era dichiarata.

Non è dovuto passare molto prima che uno degli utenti-geek incuriositi dalla cosa abbia verificato l’appartenenza del dominio che guarda caso era registrato dalla Zapatoni co. omonima agenzia di marketing della Sony. Il tam-tam su internet ha reso nota la cosa in poche ore e l’effetto viral che pur c’è stato ha dato esiti del tutto negativi per il brand in questione. Centinaia di Blog, Forum e siti dedicati ai video-giochi sono stati il teatro di accesi dibattiti e commenti non esattamente positivi per Sony.

La percezione degli utenti è stata evidentemente quella di essere presi in giro. Un’operazione di guerrilla marketing subdola e non dichiarata che come è ovvio è stata mal digerita dalla rete. Un danno non indifferente per un Brand che già si trova a dover combattere con la quasi certa fallimentare uscita della PS3.

Sony non è l’unico Brand ad aver fatto scelte del tutto sbagliate in questa direzione, altri casi eclatanti sono legati a McDonald’s, WalMart e Lonely Girl 15.

Il rumore generato da false e poco “onorevoli” azioni di marketing è ormai arrivato allo orecchie di tutti, soprattutto di quella fetta di consumatori che dovrebbero essere utilizzati come mezzo per la diffusione di quest’ultimo. Metodi che tentano di utilizzare questo sistema senza dichiarare con chiarezza l’intento sono ormai destinati a fallire o peggio, come nel caso Sony, a danneggiare pesantemente il Brand che li ha generati e/o “subliminalmente” firmati.

E’ strano pensare come molti Brand di un certo livello siano ad oggi attratti dalle potenziali caratteristiche del web e parallelamente questi ultimi sottovalutino gli effetti “devastanti” che operazioni non ben mirate ed evidentemente mal architettate possono generare cavalcando le stesse dinamiche. La velocità con cui una notizia o un contenuto si diffonde attraverso il fenomeno virale è vera sia nel negativo che nel positivo.

Contemporaneamente faremmo meglio a tenere presente che proprio per le caratteristiche del web, cose come “Viral Marketing” e “Guerrilla Marketing” sono oggi tecniche note alla massa, i potenziali consumatori sono probabilmente molto più consapevoli rispetto a tutto questo di quanto evidentemente si tenda ad immaginare. L’utente va “Coinvolto” non “Usato”.

Torniamo quindi ad un vecchio motto del marketing che rimane valido negli anni e a quanto pare in relazione ad ogni ogni media e applicazione, “il consumatore non è un idiota, il consumatore è tua moglie” (David Ogilvy).

Una risposta per “Sony Fake Blog”

  1. Giovambattista Fazioli ha scritto:

    Consumare è bello, se lo fai con il cervello. (=jon=)

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