Ogilvy in partnership con Technorati

Ogilvy + Technorati

Ogilvy North America oggi ha annunciato di aver chiuso un accordo di partnership con Technorati. L’intento è quello di fornire ai propri clienti la possibilità di entrare direttamente nel social media al fine di stringere un rapporto più mirato con il proprio target, monitorare le tendenze, capire da dove nascono e in che modo si diffondono le opinioni relative ai diversi Brand.

Di seguito le dichiarazioni di Carla Hendra (co-CEO Ogilvy):

“The voice of the customer is a vital and growing part of the marketing mix,” …. “By partnering with Technorati, we can offer our clients an innovative engagement point with the Live Web. Key to this is defining measurable ways to integrate blogs and other citizen media on behalf of brands, and understanding how to listen and respond to the voice of each and every audience segment.”

Interessante notare come vengano sottolineati i concetti di “Ascoltare” e “Rispondere” in relazione alla segmentazione dell’Audience, quest’ulima per altro in questo caso non viene definita come “target”. La parola target è sempre meno gradita nella sfera social media e probabilmente poco adatta ad un mezzo che non è per sua natura monodirezionale.

Segue quanto dichiarato da Peter Hirshberg (Chairman and Chief Marketing Officer di technorati):

“The benefit of social media is that it allows brands to build a more authentic, participatory relationship with its audience than was possible in the mass media era,”… “Increasingly, the Live Web rewards brands that genuinely engage with all those they seek to serve. Our Conversational Marketing System enables this game-changing method of audience engagement because we have a unique relationship with citizen publishers and our index of Live Web media is, frankly, unparalleled.”

Potete leggere il testo integrale dell’annuncio direttametne sul sito di Ogilvy.

Questa è la prima azione che vede coinvolto in termini di partnership un nome storico dello scenario Marketing e Advertising con uno degli aggregatori più usati dalla blogsfera. Quello che sta accadendo oltre oceano in questi ultimi mesi è obiettivamente “incredibile” per modi e tempi con cui avviene. Grandi testate, agenzie di marketing e advertising, società di consulenza si stanno tuffando nella nuova forma di social media con una velocità e uno “slancio” mai visti prima. Questa serie di avvenimenti da’ ormai una percezione chiara di quale peso viene dato alle trasformazioni in atto sul web e che queste trasformazioni non sono più solo un Hype dei blogger per i blogger.

Il paradosso, è che sembrano oggi molto meno cauti quegli attori che non sono nati su Web di quanto non lo siano coloro che il web l’hanno vissuto e creato nel bene e nel male e quindi guardano a tutto questo con occhio critico.

Critici o meno, la convergenza tra old media e new media è in atto e le mosse coinvolgono entrambi gli attori. Aggregatori fino ad oggi orientati esclusivamente all’utenza finale, iniziano a diventare delle macchine da marketing senza precedenti, le agenzie che questo fanno da decenni, non stanno certo a guardare ed entrano nel gioco con passo a dir poco “pesante”.

Bisognerà capire da qui in poi come l’audience (non target ci mancherebbe) reagirà a tutto questo, con quanta consapevolezza continuerà ad utilizzare strumenti che in modo più o meno diretto “rivendono” le loro identità digitali a fini di marketing e profilazione mirata. Sono curioso di capire come e se l’entrata massiccia di tutti questi attori nella sfera del social networking cambierà o modificherà quest’ultima.

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